Il numero delle chiamate d'emergenza per casi d'intossicazione legati a queste sostanze è aumentato, nell'arco di due decenni, di ben il 177%
Il numero delle chiamate d'emergenza per casi d'intossicazione legati a queste sostanze è aumentato, nell'arco di due decenni, di ben il 177% (rts)

Oppioidi in Svizzera: situazione da monitorare

I casi d'intossicazione legati a questi farmaci, e la loro vendita, hanno avuto una crescita sensibile, segnala uno studio del Politecnico di Zurigo

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Sono aumentati sensibilmente in Svizzera, negli ultimi due decenni, i casi d'intossicazione da oppioidi e la vendita di questi farmaci analgesici.

È quanto hanno rilevato ricercatori del Politecnico federale di Zurigo (ETHZ), grazie ad uno studio pubblicato dalla rivista "The Lancet Regional Health - Europe". Gli studiosi dell'ateneo hanno per la prima volta cercato di valutare la tendenza, comparando il numero di chiamate d'emergenza al centro d'informazione sugli avvelenamenti Tox Info Suisse nel periodo 2000-2019, e le cifre di vendita di queste sostanze.

È così emerso che il numero delle telefonate è cresciuto del 177%. Le vendite, sempre nel periodo in esame, sono quindi aumentate del 91%. Gli incrementi più elevati sono stati registrati per gli oppioidi forti, segnatamente per l'ossicodone. I ricercatori osservano che l'uso di questi antidolorifici non ha raggiunto in Svizzera le dimensioni epidemiche constatate negli Stati Uniti, dove lo scorso anno sono morte per overdose circa 108'000 persone (+17% rispetto al dato del 2020). La situazione deve però essere monitorata.

 
ATS/ARi
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