Situazione di emergenza (Keystone)

Ospedali sotto pressione

Molti i ricoveri a causa del coronavirus in alcuni cantoni della Svizzera romanda; necessari trasferimenti e personale supplementare

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Il Centro ospedaliero del Vallese romando è in emergenza: da oggi, lunedì, i pazienti affetti da coronavirus che avranno bisogno della terapia intensiva potrebbero essere trasferiti a Briga e Visp o in nosocomi di altri cantoni latini. In serata, ieri, il direttore Eric Bonvin ha dichiarato che c’erano già 124 persone ospedalizzate, con la prospettiva di un “aumento costante e preoccupante” dei ricoveri.

E la situazione non è migliore a Ginevra, dove gli Ospedali universitari hanno lanciato un appello urgente per la ricerca di personale sanitario e non solo. Anche in questo caso i timori sono che durante questa seconda ondata, il virus porti più velocemente molte più persone nei reparti: il ritmo delle ammissioni, negli ultimi dieci giorni è infatti triplicato. Ad oggi sono ricoverati 300 pazienti, nel picco di marzo erano 550, ma questa cifra potrebbe già essere raggiunta o superata entro il prossimo finesettimana.

 

Intanto, l’associazione mantello del personale sanitario svizzero, nuovamente sotto pressione, ha indetto una settimana di protesta, in cui saranno avanzate una serie di richieste: sufficiente materiale per proteggersi dal coronavirus e stipendi più alti.

ATS/RG-AlesS
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