Svizzera

Jacques Moretti può lasciare il carcere, versata la cauzione

Un amico ha depositato 200’000 franchi sul conto della Procura - Lo ha annunciato venerdì il Tribunale vallesano per i provvedimenti coercitivi

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  • 19 minuti fa
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  • Keystone
Di: Pa.St./ludoC (con ATS) 

Jacques Moretti può uscire di prigione. Lo ha annunciato venerdì il Tribunale vallesano per i provvedimenti coercitivi (TMC). Il proprietario del bar “Le Constellation” di Crans-Montana, in cui nella notte di Capodanno sono morte 40 persone e 116 sono rimaste ferite, è in carcerazione preventiva dal 9 gennaio. È accusato, insieme alla moglie Jessica Moretti, di omicidio colposo, incendio colposo e lesioni personali colpose.

La decisione è stata resa nota tramite un comunicato stampa del Tribunale, che ha disposto la revoca della carcerazione e l’adozione di misure sostitutive per contrastare il rischio di fuga. In particolare: il divieto di lasciare il territorio svizzero, l’obbligo di depositare i documenti di identità e di soggiorno presso la Procura, l’obbligo di presentarsi quotidianamente presso un posto di polizia e quello di versare delle garanzie.

Garanzie che, si legge nel comunicato, sono state versate oggi sul conto del Ministero pubblico: 200’000 franchi fissati come cauzione. Una somma proposta dalla Procura e approvata dal Tribunale delle misure coercitive, versata - precisa ancora la Procura - da un amico stretto.

Per Jacques Moretti, ricorda il Tribunale, vale la presunzione di innocenza. L’organo giudiziario sottolinea inoltre che “il principio cardine della procedura penale svizzera è che l’imputato rimanga in libertà fino al suo giudizio, potendo la detenzione provvisoria essere ordinata solo in casi eccezionali, a titolo di ultima ratio. E ribadisce infine che la detenzione provvisoria subita fino ad oggi non aveva lo scopo di punire anticipatamente l’imputato.

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Crans-Montana, nessun procuratore straordinario

Telegiornale 23.01.2026, 12:30

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