Pannelli solari e... invisibili

Grazie ai ricercatori di Losanna e Neuchatel, il fotovoltaico è possibile anche dove la legge lo vieta. L'esempio del castello di Auvernier

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Un gruppo di ricercatori di Losanna e Neuchâtel ha inventato un modello di pannelli solari invisibili, integrati direttamente nei materiali da costruzione. Questi moduli possono essere installati anche dove i pannelli classici, per motivi estetici, sono vietati.

Per esempio nel castello di Auvernier, nel comune di Milvignes, dove si produce vino da 14 generazioni ma da qualche mese si produce anche... elettricità. "Riusciamo a coprire un terzo della corrente di cui abbiamo bisogno", ha spiegato Thierry Grosjean ai microfoni della RSI. "Al momento di costruire mi sono chiesto: voglio un tetto inerte, o un tetto vivo? La risposta è stata chiara, è molto meglio avere un tetto vivo". Tutto grazie al tetto del magazzino. A prima vista un normale tetto in tegole, ma in realtà una mini centrale fotovoltaica.

Installare dei pannelli solari classici qui, nel cuore di una zona culturale protetta di importanza nazionale, sarebbe vietato. Ma grazie alle ricerche di Laure-Emmanuelle Perret, durate oltre 10 anni, ora una soluzione c'è: "Siamo in grado di trasformare i pannelli solari in materiali da costruzione, in questo caso delle tegole, con il loro colore classico. Ma ciò è possibile anche perché la mentalità della gente sta cambiando. Si sa che dobbiamo produrre più energia da fonti rinnovabili", ha spiegato Perret.

Una questione di investimenti

I tetti vivi che hanno portato il viticoltore a vincere il Premio Solare Svizzero 2019 sono nati, sempre nel canton Neuchâtel, nei laboratori del Centro Svizzero di elettronica e microtecnica (CSEM), che collabora con il Laboratorio di fotovoltaica del Politecnico di Losanna. Gli scienziati vogliono aumentare ancora l'efficienza e l'affidabilità dei nuovi pannelli. E convincere chi costruisce le case ad usarli.

La tecnologia è pronta. Permette quasi tutto. Ora si deve solo immaginare, creare, inventare e... investire. Il tetto fotovoltaico dei magazzini del Château d'Auvernier, ad esempio, è costato circa 150'000 franchi in più rispetto ad un tetto con tegole classiche. La centrale solare ha una potenza installata di 24 kW e produce 23'500 kw/h di elettricità annui.

L'investimento non ha però intimorito Thierry Grosjean che, anzi, sta già cercando altri tetti da coprire con i nuovi moduli fotovoltaici. "L'investimento sarà interessante una volta ammortizzato, fra una generazione", conclude Grosjean chiarendo: "Una generazione passa rapidamente. Io sono viticoltore, penso sempre al futuro. Se pianto un traliccio di vite, lo pianto per i miei figli. La stessa cosa vale per il tetto fotovoltaico. Lo installo per le generazioni future".

I pannelli solari invisibili

I pannelli solari invisibili

TG 20 di domenica 16.02.2020

 
TG/Bleff
Condividi