Il predicatore laico libico Abu Ramadan è stato riconosciuto colpevole di discriminazione razziale e truffa dal tribunale regionale di Bienne. L’uomo è stato condannato a una pena detentiva di 14 mesi, sospesi con la condizionale, e all’espulsione dalla Svizzera per sei anni, come chiesto dall’accusa.
Ramadan, nel luglio 2017, nel corso di una predica alla moschea Ar'Rahman di Bienne, aveva incitato all’odio contro ebrei, cristiani, indù, russi e sciiti.
Il predicatore era accusato anche di aver ricevuto illegalmente aiuti sociali per circa 45'000 franchi a Nidau, suo comune di residenza. Abu Ramadan aveva dichiarato alle autorità di non avere nessuna entrata, ma allo stesso tempo avrebbe aiutato a organizzare pellegrinaggi, ricevendo dei compensi.
RG 12.30 del 21.06.22: l'intervista di Anna Riva a Hansjörg Schmid, direttore del Centro svizzero islam e società dell'Università di Friburgo
RSI Info 21.06.2022, 20:00
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