Il Tribunale penale federale di Bellinzona
Il Tribunale penale federale di Bellinzona (tipress)

Presunto ‘ndranghetista a processo

Deve rispondere, al TPF di Bellinzona, di partecipazione a un’organizzazione criminale; ascoltato anche un membro della mafia calabrese

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Il processo contro un presunto membro della 'Ndrangheta in Svizzera si è aperto martedì al Tribunale penale federale di Bellinzona. L'imputato, un biennese di 61 anni, deve rispondere di partecipazione a un'organizzazione criminale.

Stamane è stato ascoltato quale testimone, in video conferenza dall'aula di un tribunale calabrese, un membro effettivo della 'Ndrangheta che sta scontando una lunga pena agli arresti domiciliari. Quest'ultimo, filmato di spalle, ha confermato alcuni aspetti dell'atto d'accusa, ma ha smentito l'appartenenza dell'imputato all'organizzazione criminale calabrese.

A suo dire, il 61enne di origini calabresi - ex proprietario di night club e sale da gioco - "è cresciuto con le famiglie 'storiche' della 'Ndrangheta, ma non vi era affiliato".

L’imputato è accusato dal Ministero pubblico della Confederazione di aver partecipato, perlomeno dal 2003 al 2011, a diverse operazioni della mafia in Svizzera (ricettazione, traffico di armi e droga).

Il processo riprenderà venerdì.

La Mafia in Svizzera


Sul tema delle infiltrazioni mafiose in Svizzera, abbiamo dedicato una serie di reportage:

 
ATS/ludoC
Condividi