Tutti in coda
Tutti in coda (©Ti-Press)

Raddoppio, divide pure l’aria

Medici per l’ambiente: col secondo tubo al S. Gottardo più inquinamento e malattie

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Favorevoli e contrari al raddoppio del San Gottardo si danno battaglia sulle conseguenze che l’opera potrebbe avere sulla qualità dell’aria e la salute. I Medici per l'ambiente (MpA) sostengono che la seconda canna avrebbe effetti negativi sul sistema cardiocircolatorio e sui polmoni, mentre il comitato dei favorevoli è convinto che sarà esattamente l’opposto.

I MpA invitano a votare «no» il prossimo 28 febbraio: la costruzione di un secondo tunnel autostradale provocherebbe un'invasione di camion con un conseguente aumento delle malattie. Ricercatrici che studiano l'aria confermano i timori dei medici: “già nel 2014, i valori medi annuali di NO2, un importante inquinante prodotto dalle emissioni del traffico, avevano superato in molte località il valore limite di 30 microgrammi al metro cubo, come per esempio a Erstfeld o a Moleno” rileva una nota.

Per i favorevoli al raddoppio invece una seconda canna non aumenterebbe il traffico, ma anzi eviterebbe le chilometriche code ai portali, con motori accessi, permettendo un ulteriore miglioramento delle condizioni sia per l'ambiente che per le persone. Inoltre, rilevano il trasferimento su rotaia durante i lavori di risanamento del tunnel provocherebbe infatti rumore, colonne in attesa del trasbordo e di conseguenza inquinamento.

Diem/ATS

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