SUP mania, ma sempre più incidenti

Surf e pagaia spopolano anche in Svizzera: un'attività per tutti, ma non priva di rischi

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Arriva dalle Hawaii, e negli ultimi 5 anni ha avuto un successo enorme anche in Svizzera: è lo Stand Up Paddle, detto anche SUP, uno sport semplice da imparare, adatto a tutte le età, ma non privo di rischi. I maestri di surf lo utilizzano per sorvegliare il gruppo: in piedi la visuale è maggiore e con un remo in mano ci si sposta piu velocemente. In Europa è arrivato negli anni '90.

Per quanto possa essere uno sport all'apparenza facile, comporta tuttavia anche dei rischi: secondo le statistiche degli assicuratori LAINF (Legge federale contro gli infortuni), nel 2018 più di 500 persone sono rimaste vittime di infortuni praticando lo stand up paddle. Il 90 per cento aveva meno di 30 anni, due terzi erano uomini. La principale causa di infortunio è la caduta sulla tavola o a terra a seguito della perdita di equilibrio. Spesso infatti è proprio la tavola stessa a causare infortuni.

La maggior parte dei principianti si fionda a comprare una tavola, per poi buttarsi in acqua e iniziare a pagaiare, senza possedere particolari conoscenze o aver frequentato un corso introduttivo. Molti di loro sottovalutano, infatti, la forza del vento e delle onde o utilizzano attrezzature del tutto non adeguate. Come dimostrano le statistiche, la metà degli infortuni è dovuta a lussazioni, distorsioni, stiramenti, lesioni a muscoli, tendini e menisco. I supper devono spesso far ricorso a cure mediche anche per ferite ai piedi e al volto e per rotture dei denti.

TG/Bleff
Condividi