La linea elettrica abbattuta dal vento a Courtételle, nel canton Giura (Keystone)

Sabine continua a imperversare

Venti a oltre 200 all'ora Oltralpe - Interrotte diverse linee ferroviarie - A Sud soffia il favonio - Bloccata la strada tra Somazzo e Monte Generoso

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La tempesta Sabine (o Ciara come è chiamata in Gran Bretagna e Francia o Elsa come l'hanno battezzata in Norvegia) che ha provocato otto morti in Europa di cui uno in Svizzera, a Montets, continua a imperversare al Nord delle Alpi. Nel corso della notte tra lunedì e martedì il vento ha continuato a soffiare tempestoso. La raffica più forte, 202 chilometri orari, è stata misurata sul Gütsch sopra Andermatt. Ma, stando ai dati di MeteoSvizzera, ne sono stati registrati anche 193 sulla Jungfrau, 188 sul Säntis, 167 sul  Corvatsch e 131 sullo Chasseral. La caduta di alcuni alberi nel corso della notte ha costretto anche a chiudere temporaneamente la corsia sud-nord dell'A2 a Göschenen e la A1 tra Luterbach e Kriegstetten.

 

Come atteso, Sabine che andrà esaurendosi nel corso della giornata di martedì, ha avuto qualche effetto anche al Sud delle Alpi. Lungo la cresta alpina si sono manifestati sotto forma di precipitazioni che alle quote più alte sono state nevose. A valle invece come favonio.

Risveglio imbiancato a Carì
Risveglio imbiancato a Carì (RSI/AlbaChiara)

Il vento caldo, all'alba più intenso nel Sottoceneri, ha provocato alcuni danni tra cui la caduta di alberi che ha bloccato temporaneamente la strada cantonale tra Somazzo e Monte Generoso dove attorno alle 7 ha superato i 102 chilometri orari (a Lugano se ne sono misurati quasi 70). Garantirà temperature primaverili nel corso di tutta la giornata di martedì, con massime che nel corso del pomeriggio potrebbe anche superare i 17 gradi dal momento che già alle 7.30 si misuravano circa 14° nelle località affacciate sul Ceresio e 15° a Stabio.

Bloccata la vecchia linea del San Gottardo

In Svizzera all'alba diverse tratte ferroviarie risultavano interrotte soprattutto a causa di guasti alle linee elettriche di contatto. Si prevede che i treni non circoleranno per tutto il giorno sulla vecchia linea del San Gottardo tra Airolo ed Erstfeld, ma pure tra Hospental e Realp sulla Andermatt-Visp, tra Chambrelien e Les Hauts-Geneveys sulla Neuchâtel-La Chaux-de-Fonds, così come tra Langenthal e St. Urban Ziegelei, tra Lungern e Brünig-Hasliberg sulla Lucerna-Meiringen. Le FFS prevedono invece di riuscire a ripristinare ancora nel corso della mattinata di martedì la circolazione tra Buchs e Feldkirch.

Laddove possibile sono stati introdotti autobus sostitutivi, ma sono da prevedere soppressioni di collegamenti e ritardi.

Sabine risparmia il Sud delle Alpi

Sabine risparmia il Sud delle Alpi

TG 12:30 di martedì 11.02.2020

Sabine: vento e danni

Sabine: vento e danni

Il Quotidiano di martedì 11.02.2020

 
Diem/ATS
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