Candele e corone in memoria delle sei vittime, durante la cerimonia funebre nel gennaio del 2019
Candele e corone in memoria delle sei vittime, durante la cerimonia funebre nel gennaio del 2019 (keystone)

Scontro in Svezia, il camion era "illegale"

L'autocarro da 90 tonnellate che tre anni fa finì frontalmente contro un minibus uccidendo sei giovani svizzeri non doveva viaggiare su quella strada

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Vi sono nuove rivelazioni sul terribile incidente stradale avvenuto il 12 gennaio 2019 nel nord della Svezia nel quale morirono sei giovani svizzeri che viaggiavano su un minibus. L'autocarro coinvolto nell'impatto circolava illegalmente sulla strada in questione. Lo ha affermato un tribunale svedese rivelata venerdì sera dalla televisione regionale TeleZüri e che si trova anche sul sito della Corte.

Il camion di 90 tonnellate, scontratosi con il minibus che trasportava sette giovani svizzeri su una strada di campagna, non rispettava l'itinerario stabilito nel suo permesso operativo. Il tribunale competente ha ribadito la stessa conclusione. "La strada percorsa (dal camion) non è coperta dall'autorizzazione", stando al comunicato pubblicato in Svezia. Il tratto era molto pericoloso e le condizioni meteo pessime .

L'autista del mezzo pesante era rimasto illeso, mentre sei degli occupanti del minibus erano morti sul posto. L'unico sopravvissuto, ferito, era stato portato all'ospedale in elicottero - per poi fare ritorno in Svizzera nei giorni successivi al dramma.

ATS/EnCa
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