La cartina che rileva le zone a rischio
La cartina che rileva le zone a rischio (comparis)

Si sgonfia la bolla immobiliare

Nessun distretto svizzero viene considerato critico ma in Ticino il Locarnese è sotto sorveglianza

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Distensione sul mercato ipotecario svizzero: rimangono ormai soltanto cinque i distretti, tra cui quello di Locarno (unico in Ticino) che presentano avvisaglie di una bolla immobiliare. Il mercato si è quindi raffreddato, come dimostra il rapporto immobiliare del Politecnico di Zurigo e di comparis.ch.

Forti segnali di una bolla immobiliare non si registrano più da nessuna parte. All’inizio del 2013 i distretti critici erano ancora undici, tra questi, ancora una volta il Locarnese. In alcuni luoghi però, anche se non si intravede la minaccia di una bolla, l’impennata dei prezzi resta ancora molto marcata.

“Osserviamo un raffreddamento del mercato degli immobili svizzero” riassume il responsabile dello studio Didier Sornette, professore di rischio imprenditoriale al Politecnico di Zurigo. Nell’analisi, Sornette e il suo team si basano sui prezzi offerti per oltre un milione di case e appartamenti in annunci pubblicati dal 2005 su comparis.ch.

 

 

 

Red.MM/Swing

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