Immagine d'archivio (keystone)

Si teme per la stagione sciistica

Gli operatori del settore si preparano all’avvio del periodo invernale tra restrizione anti-coronavirus e mancanza di turisti stranieri

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La stagione invernale è alle porte e gli operatori del settore si preparano. La gestione di bar e ristoranti rappresenta una delle grandi sfide e alcuni comprensori sciistici – tra cui Flims Laax Falera e Andermatt – hanno già deciso di rinunciare ai classici après sci. “Non vogliamo rischiare nulla. Sappiamo benissimo di cosa viviamo e non vogliamo certo rimanere fermi. Quindi l'après sci nella forma classica non vi sarà”, spiega Markus Wolf, direttore operativo del gruppo Weisse Arena.

Le preoccupazioni non sono però rivolte solo alla gestione dell’offerta. La mancanza di ospiti stranieri, che solitamente generano il 50% dei pernottamenti, rischia di mettere in ginocchio le località turistiche e gli impianti di risalita. Il turismo interno, che durante il periodo estivo ha registrato un’impennata, potrebbe non salvare la prossima stagione.

RG/YR
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