Sommaruga con il presidente srilankese Maithripala Sirisena (keystone)

Sommaruga in Sri Lanka

La consigliera federale ha firmato una dichiarazione di intenti per istituire un partenariato migratorio con il paese asiatico

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La consigliera federale Simonetta Sommaruga e il ministro degli affari interni srilankese Seneviratne Bandara Nawinn hanno firmato oggi, lunedì, a Colombo una dichiarazione di intenti per istituire un partenariato migratorio, ribadendo l’intenzione di "incoraggiare e intensificare la cooperazione tra i due paesi", si legge in una nota del Dipartimento federale di giustizia e polizia.

Terminata da 9 anni la guerra civile in Sri Lanka, la stabilizzazione del paese è tuttora in corso e ancora oggi centinaia di cittadini di etnia Tamil chiedono asilo in Svizzera. La Confederazione, che ospita oggi 51'000 srilankesi – di cui la metà ha acquisito la cittadinanza elvetica - ha da tempo inasprito la prassi per trattare queste domande e Berna punta ora sullo sviluppo dello Stato insulare.

Nel 2017 sono state registrate 840 richieste d’asilo (in calo del 40% circa), nel secondo trimestre di quest'anno 175. La prassi di Berna, anche sulla base di un accordo migratorio siglato due anni fa, è nel frattempo diventata più restrittiva e l'impegno comune di Svizzera e Sri Lanka si focalizza in particolare sul rientro volontario. La comunità Tamil che vive nel nostro paese a suo tempo aveva già criticato tali accordi, denunciando quella che definiscono la continua -silente- uccisione del loro popolo. Una risposta indiretta a queste preoccupazioni arriva ora da un nuovo partenariato -sotto forma di dichiarazione di intenti-  firmato oggi.

Durante il viaggio, Simonetta Sommaruga incontrerà il presidente Maithripala Sirisena, il primo ministro Ranil Wickremesinghe e il ministro di giustizia Thalatha Atukorale per parlare dei rapporti tra i due paesi, del processo di riappacificazione dopo quasi 30 anni di guerra civile e della riforma costituzionale. Oltre a loro, incontrerà le commissioni nazionali per i diritti dell'uomo per i dispersi, nonché i vertici dell’opposizione Tamil, la Tamil National Alliance.

La Svizzera ha già stipulato cinque partenariati migratori con altri Stati, quello con lo Sri Lanka è il primo con un paese asiatico.

RG-GPD/ludoC

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