Non sarà nominato un procuratore straordinario per indagare sull’incendio della notte di Capodanno che ha causato la morte di 40 persone nel bar Le Constellation di Crans-Montana. Lo ha fatto sapere venerdì mattina il Ministero pubblico vallesano.
“L’Ufficio ha ritenuto che non vi sia alcuna ragione, né oggettiva né giuridica, che giustifichi la nomina di un procuratore straordinario”, scrive il Ministero pubblico in un comunicato firmato dalla procuratrice generale Béatrice Pilloud. La procura precisa che l’ufficio si è riunito il 19 gennaio per deliberare su questa richiesta, presentata da diversi avvocati delle famiglie delle vittime.
“L’Ufficio centrale del Ministero pubblico del Cantone Vallese, al quale il dossier è stato affidato, è competente per le cause che rivestono particolare importanza, in particolare per i reati legati a eventi di grande portata o a eventi straordinari con un notevole impatto mediatico”, prosegue il comunicato.

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Telegiornale 21.01.2026, 12:30









