Il SonntagsBlick ha interpellato 1'002 persone.
Il SonntagsBlick ha interpellato 1'002 persone. (archivio Keystone)

Sondaggio: due terzi degli svizzeri per il "2G"

Covid-19: gli intervistati sarebbero favorevoli a un inasprimento delle misure nei confronti di chi non è vaccinato o guarito

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Una chiara maggioranza della popolazione Svizzera vorrebbe un inasprimento delle misure nei confronti dei non vaccinati contro il Covid-19. È quanto emerge da un sondaggio pubblicato oggi, domenica, dal SonntagsBlick.

Il 63% degli interrogati vorrebbe l'introduzione della regola 2G (vaccinato o guarito) come condizione per la partecipazione alla vita pubblica e ottenere un certificato covid; il 53% vedrebbe di buon occhio un obbligo di vaccinazione. Ancor più chiaro è il sostegno all'obbligo di immunizzazione per alcune categorie professionali: il 69% degli interpellati auspica che il personale di cura si debba far vaccinare.
Solo il 18% dei partecipanti al sondaggio appoggia invece un eventuale nuovo lockdown. La quota dei favorevoli sale al 47% se quest'ultimo riguardasse solo i non vaccinati. La maggior parte degli intervistati vorrebbe quindi misure più severe.

L'obbligo di vaccinazione raccoglie il favore del 62% degli ultrasessantenni, mentre tra i minori di 30 anni scende al 48%.

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