Pesanti accuse contro la Svizzera

TG 20 di giovedì 05.05.2022

Svizzera accusata di "strette relazioni con Mosca"

Una commissione indipendente del Governo USA muove pesanti accuse nei confronti della Confederazione. Il Consiglio federale le respinge con forza

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Una commissione indipendente del Governo USA muove pesanti accuse nei confronti della Svizzera. Per la cosiddetta commissione Helsinki, composta da membri del Senato e della Camera dei rappresentanti, nella Confederazione sono nascosti gli averi di Putin e del suo entourage.

 

La commissione si è riunita giovedì per discutere della questione alla luce della guerra in Ucraina. Si parla, tra le altre cose, di strette relazioni tra Svizzera e Russia, con casi di corruzione, e del fatto che Washington debba forse ripensare i rapporti strategici con Berna. Tutte accuse che il Consiglio federale respinge con forza.

“Il Governo svizzero respinge con la massima fermezza le affermazioni della commissione e lo abbiamo fatto sapere al Governo statunitense. Il presidente della Confederazione Cassis ha parlato al telefono con il segretario di Stato Blinken, esprimendo sorpresa e disappunto. La Svizzera sta applicando tutte le sanzioni decise dal Consiglio federale e dall’Unione Europea nei confronti della Russia, e nel confronto internazionale non abbiamo nulla da rimproverarci”, ha dichiarato il portavoce del Consiglio federale André Simonazzi.

"Il presidente Cassis ha detto: "In vista dell'adozione da parte della Svizzera del regime di sanzioni dell'UE contro la Russia, siamo molto sorpresi in questa occasione. Respingiamo le insinuazioni politicamente inaccettabili e ci aspettiamo che le autorità statunitensi le correggano immediatamente", si legge, inoltre, in un comunicato stampa diffuso nella serata di giovedì da Simonazzi.

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