Bisogna fare in modo che tutte le retribuzioni nei consigli d'amministrazione e nelle direzioni delle aziende della Confederazione o parastatali siano adeguate e abbiano un tetto massimo: è l'opinione del Consiglio nazionale che ha approvato lunedì tacitamente un'iniziativa parlamentare sul tema di Susanne Leutenegger Oberholzer (PS/BL).
Secondo la socialista lo stipendio più alto di un membro della direzione di una azienda statale non può essere superiore a quello di un consigliere federale, ovvero 475'000 franchi all'anno.
L'atto parlamentare passa ora agli Stati, la cui commissione si è però espressa contro il testo, preferendo un altro modello: a suo parere, il Consiglio federale dovrebbe definire e applicare una forchetta per tutte le remunerazioni (parte di salario fisso, parte di salario variabile e prestazioni accessorie) delle imprese e istituti federali o legati alla Confederazione.
ATS/ludoC






