Un vertice a tutela della natura

CITES: alcuni paesi pronti ad allentare le regole, ma la Svizzera non ci sta

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La Svizzera si opporrà a diverse proposte di allentamento della protezione di molteplici animali in occasione della prossima conferenza degli Stati contraenti della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione (CITES), in programma da sabato al 28 agosto a Ginevra.

Alcuni paesi invece spingono per una maggiore flessibilità delle norme: l'eSwatini (ex Swaziland) avanza ad esempio l'idea di permettere lo sfruttamento commerciale dei suoi rinoceronti bianchi, la Namibia propone di facilitare la vendita di animali vivi e di trofei di caccia e gli Stati dell'Africa del Sud vorrebbero poi discutere la possibilità di un commercio controllato dell'avorio degli elefanti.

Complessivamente sono state presentate 57 richieste di modifica della CITES. La Confederazione ha deciso di appoggiare la richiesta di proteggere meglio le giraffe e promuovere una maggiore controllo del commercio di pesci ornamentali e della flora marina destinata al mercato alimentare, come gli squali e i cetrioli di mare.

 
ATS/AFP/YR
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