Un piccolo oggetto pieno di informazioni (RTS/19h30)

Una scatola nera in auto dal 2024

La Svizzera seguirà le disposizioni dell'UE facendo equipaggiare i nuovi veicoli con un apparecchio che registra una sessantina di dati

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Una scatola nera per registrare informazioni utili in caso di incidenti. Una tecnologia ben nota in ambito aeronautico, meno in quello automobilistico, ma la situazione è presto destinata a evolvere. Le nuove auto immatricolate in Svizzera a partire dal 7 luglio 2024 saranno infatti equipaggiate di questa tecnologia.

La conferma è giunta ieri dall'Ufficio federale delle strade, sollecitato dal telegiornale di RTS. La Confederazione si vuole così allineare all'Unione europea che già dall'anno prossimo predisporrà la presenza di un apparecchio in grado di rilevare una sessantina di parametri, come frenate, accelerazioni e brusche sterzate.

Alla televisione romanda l'USTRA ha assicurato che le informazioni generate dalla scatola nera riguarderanno solo il veicolo e non concerneranno il comportamento del conducente, con l'obiettivo di migliorare la sicurezza sulle strade svizzere. Solo la polizia potrà avere accesso a quanto registrato.

Il Touring Club Svizzero si è tuttavia dichiarato piuttosto scettico, sostenendo che l'analisi umana non potrà mai essere rimpiazzata: "In caso di incidente su una strada ghiacciata - ha affermato Laurent Pignot ai microfoni del 19h30 - la scatola nera non terrà conto della meteo e fornirà solo una lettura parziale".

RTS/OCartu
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