Un impianto di teleriscaldamento a Bellinzona
Un impianto di teleriscaldamento a Bellinzona (Tipress)

Una spinta al teleriscaldamento

Con l'aumento delle reti termiche, diminuirà il numero di impianti a olio e a gas - La consigliera federale Simonetta Sommaruga, Comuni e Cantoni siglano un accordo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

È stata firmata, giovedì, la carta per accelerare il potenziamento delle reti termiche in Svizzera. Il documento ha lo scopo di consolidare e intensificare la collaborazione tra Città, Comuni, Cantoni e Confederazione nello sviluppo del teleriscaldamento.

Il potenziale dell'approvvigionamento di calore tramite tale tecnologia è infatti elevato ma ancora troppo poco sfruttato, come emerge dal rapporto "Potenziale degli impianti di teleriscaldamento e teleraffreddamento", adottato dal Governo federale nel dicembre 2021.

Con l'aumento delle reti di teleriscaldamento - si legge in una nota della Confederazione - diminuirà il numero dei riscaldamenti a olio e a gas, "più dannosi per l'ambiente e più sensibili al rialzo dei prezzi". Inoltre, "l'incremento dei prezzi dell'energia migliorerà l'attrattiva di queste reti".

Da parte di Città e Comuni la volontà di sviluppare tale tecnologia c'è, tanto che gli investimenti attuali e quelli pianificati ammontano in totale a diversi miliardi di franchi. Ma la progettazione e la realizzazione delle reti è complessa, in quanto concerne ambiti di competenza di Confederazione, Cantoni, Città e Comuni: le diverse aspettative giuridiche, politiche ed economiche possono costituire notevoli ostacoli. È pertanto fondamentale una stretta collaborazione tra tutte le parti coinvolte.

Il documento è stato sottoscritto dalla consigliera federale Simonetta Sommaruga, capo del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), e dai presidenti della Conferenza dei direttori cantonali dell'energia (EnDK), dell'Associazione dei Comuni Svizzeri (ACS) e dell'Unione delle città svizzere (UCS).

 
Pa.St.
Condividi