Il sindacato Unia ha un nuovo Comitato direttore e per la prima volta è in maggioranza femminile. Vania Alleva è stata confermata alla carica di presidente, indica un comunicato odierno.
I due nuovi membri del comitato sono Bruna Campanello e Yves Defferrard. Sostituiscono Corrado Pardini, che si è dimesso lo scorso anno, e Aldo Ferrari, fino ad oggi vicepresidente. Il comitato è ora composto di quattro donne e tre uomini.
Per Vania Alleva l'elezione odierna, tenutasi a Bienne, è segno di un cambiamento storico. "Nel 1997, quando iniziai il mio primo lavoro sindacale nell'allora Sindacato Edilizia e Industria (SEI), c'erano solo uomini nelle assemblee e a maggior ragione nelle posizioni direttive", ha ricordato.
La femminilizzazione del mondo del lavoro trova espressione anche in questo cambiamento del movimento sindacale, che rafforza i valori fondamentali di Unia: solidarietà, uguaglianza e giustizia sociale. Vania Alleva è persuasa che in questo modo si possa migliorare anche la capacità dell'organizzazione a trovare risposte convincenti alla digitalizzazione, alla precarizzazione, alla terziarizzazione e alla globalizzazione del mondo del lavoro. "Questa capacità di cambiamento rende i sindacati attrattivi per gli associati attivi e anche politicamente più incisivi".





