Palazzo federale
Palazzo federale (keystone)

Votazione federale di maggio rinviata

La consultazione è stata posticipata "a data da destinarsi", comunica il Consiglio federale

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La votazione popolare federale indetta per il prossimo 17 maggio non avrà luogo. Lo ha deciso oggi, mercoledì, il Consiglio federale, sulla scorta dell’emergenza legata alla pandemia di Covid-19. Il voto, si legge in un comunicato del Governo, è rinviato a data da destinarsi.

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TG 20 di martedì 17.03.2020

 

I termini per la raccolta delle firme e di trattazione concernenti le iniziative popolari e i referendum saranno sospesi per un periodo di tempo limitato, aggiunge Governo.

Oltre all’organizzazione vera e propria, il regolare svolgimento di una votazione presuppone anche la libera formazione dell’opinione ma a causa dell’epidemia le manifestazioni informative e gli eventi pubblici sono vietati.

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Il Quotidiano di martedì 17.03.2020

 

A maggio il popolo si sarebbe dovuto esprimere sull’iniziativa popolare del 31 agosto 2018 “Per un’immigrazione moderata (Iniziativa per la limitazione)”, sulla modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sulla caccia e la protezione dei mammiferi e degli uccelli selvatici nonché sulla modifica del 27 settembre 2019 della legge federale sull’imposta diretta.

Il Consiglio federale deciderà in linea di massima entro la fine di maggio se mantenere l’appuntamento alle urne del 27 settembre 2020 e quali oggetti porre in votazione.

Sospensione dei termini per  iniziative popolari e referendum

Il Consiglio federale ha inoltre deciso di sospendere per un periodo di tempo limitato i termini legali e costituzionali per la raccolta delle firme e di trattazione concernenti iniziative popolari e referendum federali. In questo modo intende tener conto in particolare del fatto che le necessarie limitazioni imposte alla libertà di riunione e di movimento rendono pressoché impossibile la raccolta di firme su suolo pubblico. Inoltre, l’iniziativa popolare del 10 ottobre 2016 «Per imprese responsabili – a tutela dell’essere umano e dell’ambiente» (il cui termine di trattazione scade il 10 aprile) non ha potuto essere sottoposta alla votazione finale delle Camere federali poiché la sessione primaverile è stata interrotta anzitempo. L’inizio e la durata della sospensione dei termini così come altri dettagli in merito saranno disciplinati in un’ordinanza del Consiglio federale.

ludoC
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