Vera Weber, vicepresidente della fondazione, alla presentazione di Vision Nemo
Vera Weber, vicepresidente della fondazione, alla presentazione di Vision Nemo (keystone)

Weber combatte l'Ozeanium

La fondazione dell'ecologista propone un progetto virtuale come alternativa all'acquario di Basilea

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Il 61% degli svizzeri è contrario alla costruzione di un grande acquario allo zoo di Basilea, progetto da 100 milioni di franchi destinato ad essere inaugurato nel 2020. Lo ha sostenuto sondaggi alla mano la Fondazione di Franz Weber, già nota per le sue battaglie contro le abitazioni secondarie e che ora si oppone a quella che definisce una struttura del passato.

Gli ecologisti hanno persino formulato una proposta alternativa, chiamata Vision Nemo: "un mondo sottomarino come è veramente", ma realizzato grazie alle moderne tecnologie informatiche e dell'animazione, con attività interattive per far immergere il visitatore nell'universo dei delfini, delle balene e delle barriere coralline, senza strappare animali al loro ambiente naturale.

La fondazione non contesta invece l'Aquatis di Losanna, la cui prima pietra è stata posata la scorsa settimana. Si tratta infatti di un acquario di acqua dolce, "che presenta problematiche completamente diverse".

ATS/pon

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