Zurigo, sgommate e borbottii

La città è pronta ad accogliere il primo e-prix della Svizzera. Organizzatori entusiasti. Scetticismo tra la popolazione

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Le strade di Zurigo, domenica, accoglieranno il primo Grand Prix di Formula E, dedicata ai  veicoli con motori elettrici. In città fervono i preparativi per il grande evento. Riporterà in Svizzera una corsa su circuito chiuso. Non succedeva dal 1954. Stando agli organizzatori dovrebbe attirare fino a 150'000 spettatori. "E' una gara che deve essere una festa per la popolazione", sottolinea il direttore della società organizzatrice Pascal Derron che si attende un'atmosfera da openair.

È da metà maggio che si lavora giorno e notte per preparare il circuito di due chilometri e mezzo che, dalla riva del lago, si addentra nelle vie del quartiere di Enge. "Le strade sono in buono stato - continua Pascal Derron -. Renderle agibili per i bolidi di formula E è stato però un lavoro non da poco”. Entro venerdì sera saranno pronte anche le tribune per gli spettatori, tutti i posti a sedere sono già stati venduti tutti a 100 franchi l'uno. L'entrata sarà invece gratis per chi seguirà  la corsa dietro i blocchi di cemento blu collocati ai bordi del circuito.

 

Tutto è quindi quasi pronto per il grande appuntamento, che stando a chi lo ha voluto si tiene nel cuore della città per risvegliare l'interesse alle nuove forme di mobilità.

Nel quartiere di Enge però in tanti arricciano il naso, soprattutto per i rumori di montaggio delle strutture e per le strade bloccate. Per il direttore della società organizzatrice si tratta di reazioni comprensibili e aggiunge: "Cercheremo di far meglio la prossima volta".

Resta però da vedere se ci sarà il bis. L'evento, con il quale aveva flirtato a lungo anche Lugano, dovrebbe tenersi a Zurigo almeno per i prossimi 9 anni.  Ma non è per niente certo che il Municipio autorizzi altre gare. L'opposizione è forte, non solo quella degli abitanti di Enge. La manifestazione non piace nemmeno  a verdi e socialisti. Qualche giorno fa in  Consiglio comunale hanno annunciato che si batteranno per impedire che la Formula E possa far nuovamente tappa in città.

Diem/RG

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