La cartella dei pazienti informatizzata

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Si chiama reTIsan il progetto presentato oggi dal Dipartimento della sanità e della socialità e dall'ufficio del medico cantonale ticinese. Si tratta di una piattaforma elettronica per la condivisione dei dati dei pazienti.

La cartella informatizzata sarà consultabile dagli operatori sanitari per facilitare la loro collaborazione, dare continuità alle cure e ridurre il numero di esami. Non vi avranno invece accesso le casse malati: la protezione dei dati sarà garantita. Il paziente stesso non potrà consultare le informazioni che lo riguardano da casa, ma attraverso il proprio medico (non necessariamente quello di famiglia), a cui potrà chiedere spiegazioni e una copia della cartella.

Il progetto pilota, riservato ai pazienti oncologici che vorranno parteciparvi (ne servono almeno 300), durerà 18 mesi da questa primavera. L'adesione è gratuita. Se i risultati saranno buoni, si potrà in futuro estenderlo ad altri settori. La lista dei fornitori di prestazioni che partecipano è disponibile all'indirizzo www.retisan.ch . Prima del Ticino, solo Ginevra ha sperimentato con successo una soluzione analoga, che si inserisce in una strategia nazionale.


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