Doris Leuthard oggi a Berna
Doris Leuthard oggi a Berna (KEYSTONE)

Vignetta, "aumento indispensabile"

Doris Leuthard apre la campagna in vista della votazione del 24 novembre

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Solo se il popolo accetterà l'aumento di prezzo del contrassegno autostradale a 100 franchi la Confederazione potrà procedere all'ampliamento della rete delle strade nazionali, investendo quattro miliardi di franchi in 20 anni. Lo ha ribadito lunedì Doris Leuthard, dando ufficialmente avvio alla campagna in vista del voto del 24 novembre.

Un "no" alle urne bloccherebbe l'ampliamento di circa 400 chilometri di strade, che attualmente sono cantonali, ha spiegato la ministra dei trasporti. Tra i tratti in questione vi sono i collegamenti Bellinzona-Locarno (A2-A13) e Berna-Bienne.

“La popolazione disporrà di un sistema di vie di comunicazione migliore, sarà sgravata dal rumore grazie alle circonvallazioni e beneficerà di una maggiore sicurezza”, ha sottolineato in conferenza stampa Doris Leuthard.

Anche passando a 100 franchi – ha sostenuto la consigliera federale – il prezzo del contrassegno rimane comunque moderato rispetto all'estero: spesso, in Francia, Italia o Spagna, già soltanto per utilizzare l'autostrada durante una vacanza si pagano pedaggi ben più elevati di quanto si spende in Svizzera per un anno intero.

Red MM/ATS


L'ultimo adeguamento del prezzo del contrassegno autostradale risale a quasi 20 anni fa. Portandolo da 40 a 100 franchi si intende coprire i costi aggiuntivi annui di circa 300 milioni generati dall’inclusione delle strade cantonali. Di questi, i due terzi verrebbero impiegati per i lavori di sistemazione, in particolare per le circonvallazioni, le misure contro l'inquinamento acustico e per la protezione da valanghe e altri pericoli naturali, nonché per incrementare la sicurezza di svincoli, incroci e gallerie.

La rete delle strade nazionali svizzera - rammenta un comunicato del DATEC - si estende per circa 1'800 chilometri. I tratti che ne fanno parte sono stati definiti dal Parlamento nel 1960 e sanciti nel decreto federale concernente la rete delle strade nazionali. Da allora, la rete ha subito soltanto esigui adeguamenti, sebbene nel frattempo la popolazione sia passata da 5,4 a 8 milioni di abitanti e il traffico stradale sia quintuplicato.

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