Lanciato un appello al rispetto di tutte le parti coinvolte
Lanciato un appello al rispetto di tutte le parti coinvolte (Ti-Press)

“Non abbiamo voluto un processo pubblico”

Lettera aperta delle vittime dell'ex funzionario del DSS condannato per coazione sessuale e stupro

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Le vittime dell'ex funzionario del DSS, condannato per coazione sessuale e stupro, hanno inviato una lettera aperta lanciando un appello al rispetto non solo di chi ha subito le violenze ma di tutte le parti coinvolte, ricordando di aver chiesto che il processo si tenesse a porte chiuse.

Una lettera che solleva molte domande sul diritto alla privacy e all'informazione, sull'equilibrio tra interesse pubblico e tutela della sfera privata e sui limiti che i media devono rispettare.

 

Dei temi affrontati a Modem con Luca Allidi, avvocato e membro Consiglio svizzero della stampa, Bertil Cottier, professore di diritto dell’informazione, Andrea Manna, vicedirettore La Regione e Cristiana Finzi, delegata per l'aiuto alle vittime di reati.

Modem/Red. MM
Condividi