In quest'immagine d'archivio il consigliere di stato Vitta, che ha ricordato che non vanno create false attese
In quest'immagine d'archivio il consigliere di stato Vitta, che ha ricordato che non vanno create false attese (©Tipress)

“Prima i nostri” è ricevibile

Luce verde del gran consiglio nel tardo pomeriggio

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Il gran consiglio ticinese ritiene ricevibile l’iniziativa popolare costituzionale democentrista “Prima i nostri”, sottoscritta da 10'991 cittadini e presentata nell’aprile del 2014.

Durante il dibattito non si è quindi entrati nel merito dell’iniziativa, ma si sono solo analizzati i quattro criteri che ne determinano la ricevibilità: l’unità di forma, di materia, la conformità con il diritto superiore e l’attuabilità.

Soprattutto quest'ultimo tema è emerso a più riprese e questo già in Commissione speciale costituzione. Il testo è infatti stato sottoposto al professor Giovanni Biaggini, docente di diritto pubblico, amministrativo e europeo all’Università di Zurigo il quale l’ha giudicata formalmente ricevibile, ma ha espresso “seri dubbi sulla possibilità di concretizzare”.

“Non vanno quindi create false attese” ha sottolineato a questo proposito il Consigliere di Stato Christian Vitta. Il Parlamento ha approvato il decreto con 67 voti favorevoli e 13 astenuti.

SP

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