Immagine d'archivio
Immagine d'archivio (©Tipress)

“Prima i nostri” in Parlamento

La ricevibilità dell’iniziativa, plebiscitata dal popolo nel 2014, tra i temi della tre giorni di sessione

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

L’iniziativa “Prima i nostri!”, che ha raccolto 10'991 firme nel 2014, è all’ordine del giorno della sessione di gennaio del Gran Consiglio ticinese. Il plenum sarà chiamato a pronunciarsi sulla sua ricevibilità. L’iniziativa – ricordiamo – chiede che, a parità di qualifiche professionali, venga privilegiato chi vive sul territorio.

La Commissione competente non ha infatti raggiunto un accordo su questo tema sul quale si è espresso negativamente un consulente giuridico. Una seconda opinione, del professor Giovanni Biaggini, docente di diritto pubblico, amministrativo ed europeo, è invece favorevole, pur esprimendo seri dubbi sulla possibilità di concretizzare gli obbiettivi. Anche la Commissione è per la ricevibilità.

Nel corso dei tre giorni di dibattito il legislativo dovrà anche pronunciarsi su  di 30 milioni di franchi da spendere per incentivi nell’ambito della sostenibilità energetica. Ci si chinerà sul comportamento dei deputati anche al di fuori delle sedute parlamentari e i conti di Bancastato. Quest’ultima trattanda dovrebbe essere  evasa in procedura scritta, ma sulla modalità scelta pende una richiesta del deputato Matteo Pronzini, sottoscritta anche da vari colleghi, che chiedono un dibattito.

SP

Condividi