L'Italia ha già deciso di riaprire il confine, la Svizzera no
L'Italia ha già deciso di riaprire il confine, la Svizzera no (@Ti-Press/Davide Agosta)

Apertura del confine in primo piano

Il Governo ticinese e la deputazione alle Camere federali, riunitesi a Palazzo delle Orsoline, hanno discusso delle relazioni Svizzera-Italia

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Il Consiglio di Stato ha incontrato mercoledì a Palazzo delle Orsoline la deputazione ticinese alle Camere federali, per la tradizionale riunione di preparazione in vista della sessione estiva, in programma tra il 2 e il 19 giugno.

 

In primo piano vi sono le relazioni fra Svizzera e Italia, in particolare per quanto riguarda i tempi di riapertura delle frontiere in questa fase di graduale ripartenza delle attività economiche e commerciali. I contatti tecnici tra Svizzera e Italia avverranno a breve. Ma una decisione non è attesa in tempi brevissimi. La settimana prossima è previsto un incontro sulla questione tra la Confederazione e i cantoni di confine.

Sempre in tema di relazioni bilaterali, ci si è aggiornati sullo stato dei negoziati per l’accordo fiscale e sulla situazione del Comune di Campione d’Italia.

Tra i temi di particolare rilevanza della sessione estiva delle Camere federali c’è il messaggio del Consiglio federale sulla promozione dell’educazione, della ricerca e dell’innovazione nel periodo 2021/2024 nel quale il Governo propone un investimento di circa 28 miliardi di franchi. A questo proposto è previsto nel corso della sessione estiva un incontro tra la deputazione e la Segretaria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione Martina Hirayama.

FD
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