La Città dei mestieri della Svizzera italiana è a disposizione dei giovani che ancora non hanno trovato un posto di tirocinio. (©Ripress)

Apprendistato, scelte stabili

Il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport ha presentato l’aggiornamento della campagna di collocamento in apprendistato

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Sono sostanzialmente stabili le scelte dei ragazzi sul percorso formativo da seguire dopo la fine della scuola media. Lo segnala il Dipartimento dell'educazione della cultura e dello sport che giovedì a tenuto una conferenza stampa di aggiornamento.

Circa il 47.6% dei 3'243 in procinto di concludere la quarta media vorrebbe proseguire con una formazione professionale di base in una scuola professionale a tempo pieno (19%) o con un apprendistato in azienda (28.6%), il 44.9% intende invece iscriversi al liceo o alla Scuola cantonale di commercio e il 7.5% rimanente stava riflettendo su soluzioni transitorie o altre scelte.  

Confermata anche la tendenza che vede le ragazze preferire l'iter degli studi medio-superiori (il 51% contro il 39.3% dei ragazzi), con la conseguente differenza sull’apprendistato in azienda indicato come prima scelta solo dal 17.9% delle ragazze contro il 38.3% dei ragazzi.

Sul totale dei 929 ragazzi e ragazze che hanno espresso il desiderio di intraprendere un apprendistato in azienda, 494 hanno già sottoscritto un contratto, mentre gli altri erano ancora in trattativa (164) o alla ricerca (271).  

A fine giugno erano stati stipulati 826 nuovi contratti (di cui 494 con giovani provenienti dalla scuola media), 191 in più (+30%) rispetto allo stesso periodo del 2020 e 109 (+15%) rispetto al 2019. La professione che offre più posti è l’impiegata/o del commercio al dettaglio (56), seguita da impiegata/o di commercio (54), installatrice/ore elettricista (53), installatrice/ore di impianti sanitari (23) e infine muratrice/ore (22). La Città dei mestieri della Svizzera italiana, è stato inoltre detto durante la conferenza stampa, è a disposizione dei giovani che ancora non hanno trovato un posto di tirocinio.

Infine oltre la metà dei giovani che sta per completare la formazione professionale di base ritiene che con la pandemia Covid-19 la situazione del mercato del lavoro sia peggiorata.

 
Red.MM/SP
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