Il delitto venne commesso il 23 giugno del 2017 (Ti-Press)

Ascona: sentenza definitiva

Il 57enne macedone che nel 2017 uccise la moglie ha rinunciato a ricorrere in appello. Sconterà 18 anni di carcere

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Dal profilo penale il delitto di Ascona è ormai una vicenda chiusa. Il 57enne macedone ha deciso infatti di non impugnare la sentenza emessa contro di lui in primo grado per avere ucciso la moglie, a colpi di pistola, il 23 giugno 2017.  

Il 20 novembre scorso l’uomo era stato condannato a 18 anni di carcere e all’espulsione dalla Svizzera per 15. La Corte, presieduta dal giudice Mauro Ermani, lo aveva ritenuto colpevole del reato di assassinio.

Nei giorni successivi il verdetto il suo legale (l’avvocato Niccolò Giovanettina) aveva inoltrato l’annuncio di appello, riservandosi così il diritto di ricorrere. Possibilità a cui però – come detto – nelle scorse ore la difesa ha preferito rinunciare.

Uxoricida di Ascona rinuncia a ricorrere

Uxoricida di Ascona rinuncia a ricorrere

Il Quotidiano di sabato 28.03.2020

 
Francesco Lepori
Condividi