Una foto scattata a Dino dalla SPAB durante l'ultimo controllo, il 30 gennaio
Una foto scattata a Dino dalla SPAB durante l'ultimo controllo, il 30 gennaio (SPAB)

Asini maltrattati, storia nota

Besomi: "Situazione difficile da valutare, ma nostri controlli non avevano evidenziato criticità così gravi"

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Sta destando scalpore in Ticino la notizia degli asini morenti e delle carcasse di animali abbandonati in un’azienda agricola di Dino, nel Luganese, segnalata dal quotidiano 20 Minuti mercoledì. Il veterinario cantonale aggiunto Luca Bacciarini, che al giornale ha dichiarato che "il caso non è chiuso, ma non posso dire di più", a fine gennaio aveva intimato ai proprietari della struttura il trasferimento di una trentina di animali tra asini e lama.

Tra le criticità riscontrate c'era una profonda ferita alla testa di un asinello
Tra le criticità riscontrate c'era una profonda ferita alla testa di un asinello (SPAB)

Emanuele Besomi, presidente della Società protezione animali di Bellinzona, ha spiegato alla RSI che il responsabile degli animali è una persona che già in passato è stata al centro di controlli da parte dell’Ufficio del veterinario cantonale e che segnalazioni in merito sono giunte alla SPAB pure in precedenza. Besomi rileva però che è difficile valutare situazioni simili, poiché la società si è recata in queste settimane nella fattoria e non ha visto situazioni allarmanti. Il presidente SPAB ritiene che le foto non siano state scattate contemporaneamente ma risalgano a un arco temporale più ampio.

EnCa

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