Birra, che impresa

La passione non basta, gli investimenti richiesti sono importanti e in Ticino il mercato è saturo

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Il Birrificio Ticinese San Martino, il più grande del Cantone, è fallito nel 2016. Il fenomeno della birra artigianale negli ultimi 20 anni è esploso in Ticino, che oggi conta 33 birrifici. Si tratta però di un mondo di cui si ha un’idea edulcorata rispetto alle difficoltà di chi vuole produrre il nettare a base di orzo e luppolo.

Per aprire un birrificio in grado di pagare degli stipendi serve quasi mezzo milione di franchi tra macchinari e materie prime. La figura chiave per avere successo è un mastro birraio che garantisca una qualità sufficiente per sopravvivere negli anni. Gli esperti reputano che in Ticino troppe birre sono di qualità scarsa. Secondo studi per pagare uno stipendio è necessario vendere tra i 50'000 e gli 80'000 litri all'anno.

 

Il mercato delle birre è dominato dalle multinazionali, in Svizzera i birrifici artigianali si spartiscono il 3-4% del totale. Ognuno sceglie la sua strada per sopravvivere: c’è chi si butta nella grande distribuzione, chi vende oltre le Alpi e chi preferisce restare locale e accontentarsi. In Ticino solo 3 birrifici vivono del loro prodotto.

Laura Giovara - Christian Gilardoni

Birre artigianali

Birre artigianali

Il Quotidiano di venerdì 20.09.2019

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