(©Ti-Press / Francesca Agosta)

Cacciatore alla sbarra

Rinviato a giudizio il 53enne che nel 2019, a Pedrinate, uccise per errore un amico. È accusato di omicidio colposo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

La procuratrice pubblica Marisa Alfier ha rinviato a giudizio il 53enne del Mendrisiotto che la mattina del 14 settembre 2019, nei boschi di Pedrinate, uccise per errore un compagno di caccia.

I due stavano cercando di stanare un cinghiale assieme ad altri tre amici quando l’uomo, che da seduto teneva lo sguardo fisso a monte, sentì un rumore, e subito dopo vide muoversi una macchia scura.

Convinto che si trattasse della preda, puntò il fucile e sparò. Un tragico errore. Il proiettile colpì la vittima, senza purtroppo lasciarle scampo. Il 50enne (pure domiciliato nella regione) morì sul posto.

Di qui l’inchiesta penale, sfociata ora – come detto – in un atto d’accusa. Alla sbarra l’imputato, che ammette gli addebiti mossi nei suoi confronti, dovrà rispondere di omicidio colposo. Il dibattimento si terrà alle Assise Correzionali. La Corte sarà presieduta dal giudice Amos Pagnamenta.

 
Francesco Lepori
Condividi