Calanca, la frana vista dall’alto

Le immagini girate da un drone mostrano l’ampiezza del distacco e i danni subiti dalla cantonale – Iniziato lo sgombero dei detriti

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Almeno 600 metri cubi di materiale: è quanto si è staccato domenica mattina da una parete rocciosa in Valle Calanca. Si è trattato di una frana di notevoli dimensioni – come testimonia anche il filmato girato da un drone (vedi il video in apertura) – caduta sulla strada cantonale tra il bivio per Castaneda - Santa Maria  e la frazione di Molina di Buseno. Una frana che ha così isolato la parte alta della valle, tagliando fuori dai collegamenti circa 400 abitanti. Il distacco si è verificato a circa 360 metri al di sopra della cantonale, a una quota di 1'050 metri.

Strada liberata in Calanca

Strada liberata in Calanca

Il Quotidiano di martedì 06.12.2022

La parete è ora giudicata sicura. Nel frattempo, a inizio pomeriggio sono iniziati i lavori di sgombero: l’obiettivo e di terminarli entro domani sera ma sui tempi di riapertura della strada – rimasta seriamente danneggiata – l’ufficio tecnico non si sbilancia troppo: "Pensiamo di riaprire verso il fine settimana", afferma Sven Fehler, responsabile per i progetti del circondario 2 di Mesocco, ma è un'incognita anche la meteo. Per venerdì è annunciata pioggia.

Testimonianze dalla Calanca

Testimonianze dalla Calanca

Il Quotidiano di martedì 06.12.2022

 
Quotidiano/Red.MM
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