Il nucleo di Campione d'Italia e il Casinò municipale
Il nucleo di Campione d'Italia e il Casinò municipale (Ti Press)

Campione: "Dateci ancora tempo"

Il Comune, dopo il decreto del tribunale fallimentare di Como, chiede una proroga - Pochi 15 giorni per integrare l'istanza di concordato della Casinò Spa

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Campione d'Italia ritiene insufficienti i termini concessi dal tribunale fallimentare di Como - 15 giorni per produrre nuovi documenti e integrare l'istanza di concordato presentata dalla Casinò Campione d'Italia Spa per evitare il fallimento - e chiede una proroga. È quanto si legge in un comunicato stampa del Comune italiano, nel quale si spiega che, pur valutando "positivamente la possibilità accordata alla società di gestione del Casinò di proseguire nell'attività di pianificazione del suo risanamento, interrottasi con la dichiarazione di fallimento poi annullata dalla Corte di Appello di Milano", i termini concessi risultano "insufficienti, anche considerando che la società rientrerà in possesso della propria documentazione e dell'immobile sede della casa da gioco, concessole in usufrutto dal Comune, sono nei prossimi giorni".

A ciò si è aggiunto, si giustifica l'amministrazione comunale, "che il sindaco, parte degli amministratori e il segretario comunale" sono stati contagiati dal coronavirus in questi giorni, "rendendo necessaria la sospensione dell'attività amministrativa" dell'enclave.

 
M. Ang.
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