La Stella Maris di Bedano è la prima ad approfittare delle nuove regole (ristrutturazione) (Ti-Press)

Case anziani, disparità annullate

Il Governo ha deciso di estendere ai comuni i vantaggi finanziari per la costruzione finora destinati solo a fondazioni, associazioni e cooperazioni anche ai comuni

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Fino allo scorso luglio se un’associazione, una fondazione o una cooperativa (di diritto privato e senza scopo di lucro) decideva di costruire una casa anziani, poteva approfittare, oltre a un contributo unico calcolato con una quota del costo stimato sul singolo posto letto (300'000 franchi), della copertura di tutti i costi ipotecari da parte del Cantone. Se la stessa casa anziani la costruiva un comune o un ente di diritto pubblico veniva invece garantito solo il contributo unico. Dallo scorso agosto questa disparità finanziaria è stata annullata dal Consiglio di Stato ticinese, che ha modificato il relativo regolamento cantonale. Ora anche i comuni possono infatti approfittare della copertura di interessi e ammortamenti su un arco temporale di 33 anni (tasso calcolato del 3%).

Lo spunto per il livellamento dei contributi elargiti arriva da una mozione interpartitica (primo firmatario Ivo Durisch – PS) che chiedeva proprio di sanare questa disparità, figlia della situazione degli anni ’70, quando quasi tutto il settore era in mano ai privati. Oggi però la realtà è cambiata e quasi la metà delle case anziani sono appannaggio di comuni o consorzi intercomunali, e l’invecchiamento della popolazione è una delle principali sfide odierne e future se si pensa che tra 20 anni si stima che oltre il 10% della cittadinanza avrà più di 80 anni. In questo modo i comuni saranno quindi facilitati a costruire o a ristrutturare case anziani senza doversi appoggiare ai privati per motivi economici.

Renato Bernasconi: “Già un caso a Bedano e 5 in vista”

La nuova regolamentazione è da poco entrata in vigore, ma – come conferma il direttore della divisione dell'azione sociale e delle famiglie Renato Bernasconi – esiste già un comune che ne ha potuto approfittare: “Si tratta della ristrutturazione della casa anziani Stella Maris a Bedano. In totale si prevedono inoltre nei prossimi anni cinque iniziative promosse dai comuni che beneficerebbero del nuovo trattamento finanziario”.

“L’impatto finanziario complessivo di questi casi finanziati con il nuovo metodo ammonterà a circa un milione e mezzo di franchi una volta che le case anziani entreranno in attività” aggiunge Bernasconi.

Le maggiori uscite generate dalle nuove regole uguali per tutti saranno coperte da un apposito fondo finanziato all'80% dai comuni e dal 20% dal Cantone.

Finanziamento case anziani, cambiano le regole

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Il Quotidiano di domenica 15.09.2019

 
CSI/dielle
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