Coordinati per la parità fra i sessi

Bilancio di genere per la politica familiare in Ticino - Presto per valutare l'impatto delle ultime misure

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L'obiettivo di coordinare le attività cantonali per favorire la parità fra i sessi è entrato nel programma di legislatura e sarà istituzionalizzato un gruppo di lavoro per le pari opportunità: sono i passi decisi dal Consiglio di Stato, alla luce del rapporto del gruppo di lavoro sul bilancio di genere nella politica familiare in Ticino, che venerdì ha esposto i risultati di uno studio della SUPSI.

 

Uno studio che evidenzia l'importanza di continuare a promuovere misure per conciliare attività professionale e famiglia, per non rafforzare lo stereotipo che definisce la seconda come una questione "femminile", e nel contempo di disporre di dati sulla situazione socioeconomica e sui profili dei beneficiari di prestazioni. Le misure di politica familiare e quelle relative all'occupazione risultano strettamente legate.

La riforma fiscale e sociale, si dice infine, pare rafforzare l'autonomia dei geitori indipendentemente dal reddito, ma è presto per valutare l'impatto di quanto entrato in vigore dal 2017, come gli aiuti agli asili nido e per le spese di custodia.

pon
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