Il lupo è tornato stabilmente in Ticino (keystone)

"Decisione inaccettabile e inconcepibile"

Il Governo non ordina l'abbattimento del lupo di Cerentino e l'Unione Contadini Ticinesi alza la voce: "Non si poteva approfondire prima? Smettiamola di prendere in giro i contadini"

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Il Governo ha scelto di temporeggiare sul lupo che ha predato a Cerentino e la reazione dei contadini non si è fatta attendere. "Questa decisione è veramente inaccettabile e inconcepibile", tuona l'Unione dei Contadini Ticinesi (UCT). E ancora: "La situazione è estremamente grave, tuttavia il Governo preferisce tergiversare".

Ancora approfondimenti sul lupo

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Il Quotidiano di mercoledì 11.05.2022

 

"Dopo un silenzio di settimane, - prosegue l'UCT - perché lo ricordiamo non è solo il lupo di Cerentino che ha superato i limiti del consentito e quindi di un abbattimento, bensì anche per esempio quello di Novazzano, ora il Governo deve ancora approfondire non si sa bene cosa. Veramente non si poteva approfondire prima, e di segnali ce ne sono da molto tempo, tenendo logicamente conto del quadro giuridico in vigore modificato? E quanto fanno i funzionari, che tra l'altro avevano già firmato i moduli di abbattimento, non viene per niente ascoltato e preso in considerazione?", chiede l'UCT.

"Se il Governo vuole la chiusura delle aziende di allevamento di montagna, e ce ne sono molte ormai ai limiti sia a livello mentale, sia fisico, sia finanziario a causa del lupo, basta che lo dica chiaro e tondo. Smettiamola però - si conclude la presa di posizione - di prendere in giro le famiglie contadine del nostro cantone".

Pecore sbranate in piazza

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joe.p.
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