C'è ottimismo per il futuro di Biasca e della sua zona industriale (Keystone)

Ditte a Biasca, futuro positivo

La chiusura della Intervalves non pregiudica la situazione della zona industriale biaschese: atteso l'arrivo di due aziende e decine di impieghi

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Ha suscitato ottimismo in Riviera il possibile rilancio della zona industriale di Biasca grazie all’arrivo previsto di due aziende che porterebbero alla creazione di oltre cinquanta posti di lavoro. A fare da contraltare c’è l’annuncio della chiusura della Intervalves, che causerà la perdita di venticinque impieghi, ma considerata la situazione congiunturale, l’impressione legata al citato insediamento nella zona industriale di Biasca delle due ditte è positiva.

 

Stefano Melera, area manager dell’Ente regionale di sviluppo Bellinzonese e Valli, ribadisce infatti a chiare lettere l’orientamento all’ottimismo, ricordando che proprio nella zona “sta sorgendo lo stabilimento molto moderno” di un’azienda attiva a Bodio, come pure sta “completando le procedure d’insediamento” una ditta “impegnata nel settore nutraceutico” che a breve darà avvio al cantiere per la sua sede. E in merito a quest’ultima, segnala infine Melera, i piani aziendali parlano di circa una cinquantina di posti di lavoro.

CSI/EnCa
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