L'attuale sede delle Officine FFS a Bellinzona (Ti-Press)

FFS, il mandato della discordia

L’esternalizzazione a Deutsche Bahn del rinnovamento di 93 carrozze poteva andare alle Officine di Bellinzona? No per le FFS, sì per Gianni Frizzo

  • Stampa
  • Condividi
  • a A

Fa discutere alle Officine di Bellinzona il mandato dato alla Deutsche Bahn dalle FFS per il rinnovamento di 93 carrozze del tipo di CU 4, con un investimento di 90 milioni di franchi. Secondo le FFS l'esternalizzazione si è resa necessaria perché le officine nazionali sono attualmente tutte occupate da altre opere di manutenzione del parco veicoli ferroviario. Lavori parte di un piano piano decennale di rinnovamento (fino al 2024) che comporta un investimento di un miliardo e mezzo di franchi. E il 97%, fanno notare le FFS, è in fase di realizzazione nei propri stabilimenti su territorio svizzero.

Sulle carrozze CU4 si tratta di togliere la corrosione e riverniciare le vetture oltre che sostituire gran parte di arredi e strutture interne. Lavori che potrebbero anche essere fatti alle Officine di Bellinzona, come conferma il portavoce delle FFS Patrick Walser: “Tecnicamente è corretto dire che avrebbero potuto occuparsene e la commessa è stata pure visionata dalle Officine, che però a malincuore hanno dovuto rinunciare per un problema di capacità, considerato che stanno già facendo la manutenzione delle carrozze bipiano.”

E sulla programmabilità dei lavori Walser spiega come la commessa sia “entrata a inizio 2019, mentre quella delle carrozze bipiano proseguirà ancora per qualche anno, impossibile quindi riprogrammare la situazione”.

Frizzo: “Situazione ambigua”

È invece di tutt'altra opinione Gianni Frizzo, presidente del comitato “Giù le mani dalle Officine”: “Una situazione ambigua con delle vicende che si ripetono negli anni. Si tratta di un lavoro che deve essere pianificato e non è certamente un’urgenza. Tra l’altro le Officine di Bellinzona si prestano molto bene a questi interventi… ma bisogna avere la volontà, programmare e pianificare.”

Per Frizzo il rammarico riguarda anche i posti di lavoro: “Negli ultimi 5 anni abbiamo perso oltre 100 impieghi ed evidentemente la capacità manca anche e soprattutto per questo. Non è il lavoro che manca, ma questo viene dislocato da altre parti.”

Dunque, conclude Frizzo, alla politica il compito di vigilare sulle scelte dell'ex regia federale.

CSI/dielle
Condividi