"Facciamo la spesa per voi"

Personal Shopper permette di riempire il carrello con i prodotti preferiti senza muoversi da casa

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Il banco del pesce fresco della Manor è il tuo preferito?, gli zwieback che ti piacciono li trovi solo alla Migros?, i prodotti fine food della Coop sono quelli che vuoi? Per questo non riesci mai a decidere dove andare a fare la spesa? Grazie all’iniziativa di due giovani ticinesi, Niccolò Rucci e Luca Tognola, questo problema non avrà più ragione di esistere. Personal Shopper, questo il nome della start up che hanno creato, è una piattaforma web che a partire dal 5 ottobre permetterà a tutti i cittadini del cantone di inserire nel carrello virtuale della spesa i prodotti di più supermercati diversi. "La nostra forza, rispetto ai servizi già esistenti, è proprio quella di offrire la possibilità di ordinare da più negozi di alimentari contemporaneamente, in modo da poter scegliere i cibi a cui si è più abituati indipendentemente dal luogo dove si è soliti acquistarli", spiega Niccolò. Oltre a ciò è importante sottolineare che l’attività garantirà la consegna a domicilio dal lunedì al sabato.

Niccolo Rucci e Luca Tognola
Niccolo Rucci e Luca Tognola (RSI)

Come ci è venuta l'idea? - "Abbiamo semplicemente replicato nella realtà svizzera un meccanismo già in funzione in altre città. Un pomeriggio, navigando su internet, mi sono infatti imbattuto in un sito americano che stava avendo un successo incredibile – racconta Niccolò –. Ho così proposto al mio amico Luca di provare a tuffarci in una simile avventura". La prima mossa dei due è stata quella di prendere contatto con i principali supermercati ticinesi per capire se potevano essere interessati a stringere una collaborazione. Come ammette Niccolò, non tutti si sono mostrati entusiasti: "C’è chi ha rifiutato di lavorare con noi per motivi di politica aziendale e anche chi, semplicemente, ha ritenuto che due 25enni non ispirassero fiducia". Nonostante le reticenze di alcuni, i due amici non si sono persi d’animo e sono comunque riusciti a stringere un accordo con cinque negozi di alimentari conosciuti. "Sul sito vedrete che fra i nostri partner figurano Manor, Migros, Coop, Biocasa e Gabbani. È nostra intenzione – precisa Niccolò - riuscire ad inserire nella lista anche alcuni distributori di benzina, come i Piccadilly, in modo da garantire una salvezza anche ai più pigri... che si ritrovano con il frigo vuoto la domenica!".

Di formazione Personal Shopper – "All'utente che accederà al nostro sito (attivo dal 5 ottobre) verrà chiesto di registrarsi, inserendo il proprio codice d’avviamento postale. A questo punto potrà ordinare dai negozi presenti nella sua zona e, come in qualunque altro e-commerce, metterà i prodotti desiderati nel carrello. Completato l’ordine - continua Niccolò - deciderà lui stesso il luogo e l’orario della consegna. Da questo momento in poi entrano in gioco i nostri personal shopper che, tramite un’applicazione per smartphone creata appositamente da uno sviluppatore informatico, riceveranno le notifiche, prenderanno a carico l’ordine, si recheranno al supermercato e, infine, recapiteranno la spesa a domicilio". I collaboratori di Luca e Niccolò saranno sparsi per tutto il Ticino e fra loro c’è chi lavorerà a ore e chi a tempo pieno: "Ogni giovedì ognuno di loro ci comunicherà i turni che effettuerà la settimana successiva. Sarà una specie di Uber dei supermercati!". I requisiti fondamentali per poter diventare un personal shopper sono quelli di possedere uno smartphone ed essere domiciliati in Svizzera.

Toc toc... Chi è? La spesa!
Toc toc... Chi è? La spesa! (© Pixel/RSI)

"Ogni volta che farai la spesa sul nostro portale, garantirai un giorno di vita a un bambino dall'altra parte del mondo" – I neo imprenditori hanno stretto una collaborazione con la fondazione Opera Don Bosco. Per ogni ordine che riceviamo – racconta orgoglioso Niccolò – doniamo 1 CHF all’associazione che da anni offre un sostegno alle popolazioni più sfortunate. Parlando con gli operatori abbiamo appreso che con questa piccola somma si assicura a un bimbo africano il fabbisogno giornaliero. Parliamo di cibo, acqua potabile, vestiti e anche di un’istruzione. Siamo molto contenti di questa iniziativa e nel corso dell’anno organizzeremo degli eventi di beneficienza per riuscire a offrire un aiuto ancora più concreto”.

Ogni mezzo è buono per farsi un po' di pubblicità
Ogni mezzo è buono per farsi un po' di pubblicità (RSI)

Miriamo ad espanderci velocemente - Per pubblicizzare al meglio l’azienda nascente partirà ad ottobre una campagna di cartellonistica e verranno affissi dei manifesti anche sui mezzi pubblici di trasporto. Dal lato web, come per ogni start up che si rispetti, ci si concentrerà sul marketing via social network. Luca e Niccolò sono però convinti che in questo ambito saranno i personal shopper a svolgere un ruolo decisivo: "Indossando le nostre divise all’interno dei supermercati speriamo vengano notati da un gran numero di persone che, incuriosite, chiederanno loro informazioni". I due amici intendono ampliare il loro servizio in breve tempo, rendendolo attivo nelle principali città elvetiche: "Il meccanismo di business e le norme interne dei grandi punti vendita sono uguali in tutta la Svizzera, quindi una volta stipulati gli accordi in Ticino non dovrebbe essere difficile istituire lo stesso sistema su scala nazionale".

Camilla Luzzani

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