Giorgio Grandini (©Ti-Press/Luca Crivelli)

Giorgio Grandini sotto inchiesta

Il noto legale luganese è indagato assieme a un notaio per un’operazione immobiliare a Montagnola - Entrambi contestano le accuse

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L'avvocato Giorgio Grandini è sotto inchiesta. Il ministero pubblico ha aperto un procedimento penale contro il 68enne e un altro notaio. L'indagine, coordinata dalla procuratrice Chiara Borelli, è partita a seguito di una denuncia sporta nei mesi scorsi per truffa e falsità in documenti. Reati che entrambi gli imputati – va detto – contestano con fermezza.

La vicenda riguarda la vendita di una casa a Montagnola, intestata a una persona vicina a Grandini. Il rogito, avvenuto l'estate scorsa, prevedeva il fatto che l'abitazione sarebbe stata venduta libera dall'ipoteca pendente sull'immobile, di un milione e mezzo di franchi. La proprietaria aveva però messo a pegno, in cambio di un prestito, la cartella ipotecaria al portatore. Cartella che né lei, né Grandini né il notaio sono stati in grado di recuperare.  

Sollecitato dalla banca e dagli acquirenti, in buona fede Grandini era convinto di riuscire a onorare gli impegni grazie alle prestazioni professionali dovutegli da un cittadino italiano per diversi mandati (la costituzione di un fondo di investimento e altre pratiche) commissionatigli. In realtà si sarebbe trattato di un raggiro, con il quale l'uomo (ora in carcere) ha ottenuto rimborsi spese per quasi 400'000 franchi. Somma da aggiungere agli onorari, di oltre un milione, mai pagati a Grandini.    

L'intervento della magistratura – di cui si è avuto notizia soltanto venerdì – risale alla metà di dicembre. Grandini e il notaio hanno collaborato sin da subito con gli inquirenti. E come detto, respingono ogni addebito: "È una questione di diritto obbligazionario", spiega il legale di Giorgio Grandini, Luca Trisconi.

Si vedrà. Intanto, come apparso sul Foglio Ufficiale di lunedì, il 68enne ha rinunciato volontariamente all'iscrizione nel Registro cantonale degli avvocati e all'esercizio del notariato. Al notariato ha rinunciato anche l'altro indagato.

Giorgio Grandini è un personaggio noto in Ticino. Ha rivestito e riveste numerose cariche pubbliche. In campo politico, oltre a presiedere la sezione luganese del Partito liberale radicale dal 2006 al 2013, è stato consigliere comunale e granconsigliere. Console onorario della Repubblica di Croazia, siede inoltre in vari enti e consigli di amministrazione.

Francesco Lepori/Notiziario 14.00
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