Un momento della riunione di Rodi
Un momento della riunione di Rodi (©Ti-Press)

Grande Bellinzona alla lente

Il progetto aggregativo che coinvolge 17 comuni studiato sotto diversi aspetti in due distinti appuntamenti

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Riflettori puntati, sabato, sull’aggregazione nel Bellinzonese. Da una parte con un’ottica più politica, dall’altra sotto il profilo della pianificazione urbanistica.

Da un punto di vista politico il progetto comincia ad assumere una maggiore concretetezza. La commissione dei 17 comuni che partecipano all’approccio aggregativo nella regione, dopo una due giorni di clausura al Dazio Grande di Rodi-Fiesso, ha presentato sabato alcuni dei punti principali del futuro nuovo ente locale che si chiamerà (non ci sono sorprese da questo punto di vista) Bellinzona.

Dal punto di vista urbanistico e della pianificazione, l’aggregazione del Bellinzonese è stata oggetto di studio da parte di alcuni studenti che hanno presentato sabato a Mendrisio i risultati del loro lavoro durante il convegno della federazione architetti svizzeri, Sezione Ticino.

Nei servizi di Alberto Tettamanti e di Pervin Kavakcioglu tutti i dettagli.

Red.MM/CSI/Swing

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