La siccità in Italia

TG 20 di lunedì 20.06.2022

Il Lago Maggiore si abbassa a un ritmo di un centimetro al giorno (Ti-Press)

I laghi hanno sete

A Locarno il livello registrato lunedì è di 192,51 metri, 26 centimetri in meno rispetto a due settimane fa. A Morcote segnalati 270,2 metri, 40 centimetri sotto la media annuale

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Il livello dei laghi è sempre più basso. Il sole, il caldo e la siccità di queste ultime settimane hanno aggravato una situazione già deteriorata al termine di un inverno dove di pioggia non ne è scesa nemmeno una goccia. Le falde acquifere stanno soffrendo, i fiumi sono in secca, ora anche i laghi ne stanno pagando le conseguenze.

Numeri anomali per la stagione

Il livello del Lago Maggiore, registrato ieri, lunedì 20 giugno, è pari a 192,51 metri, quasi 40 centimetri in meno rispetto a un mese fa. "Sono valori anomali per la stagione", spiega Laurent Filippini, responsabile dell'Ufficio corsi d'acqua del cantone Ticino, "di solito le piogge di maggio e giugno servono per creare le riserve idriche per l'estate, ma la siccità di queste settimane ha praticamente esaurito anche queste e il livello si abbassa di 1 centimetro al giorno".

La situazione misurata a Locarno (UFAM)

 

Simile la situazione anche per il Lago Ceresio. Anche qui, i dati annuali segnano il livello più basso dal 1975, ovvero 270,05, quasi mezzo metro inferiore alla media su tutti gli anni di 270,49.

La situazione misurata a Morcote (UFAM)

 

I deflussi superano gli afflussi

La chiusa di Miorina, vicino a Sesto Calende (Italia), che regola il deflusso d’acqua dal Lago Maggiore, fa uscire più acqua di quanto ne entri nel lago. Secondo i dati del Consorzio del Ticino, che gestisce la chiusa, il deflusso è stato generalmente più alto dell’afflusso, 133.0 metri cubi al secondo contro i 93.7 metri cubi al secondo registrati oggi, 20 giugno. Le autorità italiane e svizzere hanno concordato delle regole che gestiscono il deflusso d’acqua dal Lago Maggiore. Queste prevedono che, qualora il livello del lago raggiunga il limite inferiore di 192,516 metri per l’Italia e di 192,164 in Svizzera, l’acqua che esce dal lago non può superare quella che entra con i fiumi. Attualmente questo limite non è ancora stato raggiunto. Tuttavia, le autorità italiane "stanno utilizzando anche l'acqua del Lago Maggiore per le attività a valle e per rifornire il Po, ormai in secca", spiega Filippini.

Con la pioggia la situazione dovrebbe migliorare

Si attende l’arrivo della pioggia: non solo per avere una tregua dalle alte temperature di questi giorni, ma anche per consentire al livello dei laghi di tornare a valori nella media. Secondo MeteoSvizzera, sono attese, nei prossimi giorni, delle perturbazioni che potrebbero perlomeno alleviare la situazione. "L'acqua arriverà, speriamo solo che sia abbastanza e, soprattutto, che non arrivi tutta insieme", conclude Laurent Filippini, responsabile dell'ufficio corsi d'acqua.

Navigazione sul Verbano in parte sospesa

Nel frattempo, la società Navigazione Lago Maggiore ha comunicato che da oggi, 21 giugno, il servizio è sospeso dall'attracco di Porto Valtravaglia, poiché il livello del lago è troppo basso e quindi i battelli non riescono ad attraccare. Chiusi anche gli scali di Ranco e Ispra.

 

 
JKM
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