L'uomo è morto in un precipizio nella valle di Vergeletto
L'uomo è morto in un precipizio nella valle di Vergeletto (rsi)

"I resti umani hanno un nome"

Il Gruppo integrazione di Locarno denuncia l'indifferenza generale sull'uomo trovato morto a Vergeletto

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Come noto, appartengono a un macedone 57enne i resti umani ritrovati in Valle Onsernone lo scorso 10 agosto, precisamente in zona Cave a Vergeletto. A rendere nota martedì l'identità dell'uomo proveniente dalla regione di Strumica è stato Gianluigi Galli, del Gruppo Integrazione di Locarno, tramite una lettera pubblicata sul Corriere del Ticino.

Galli, nel suo intervento ha tracciato, un profilo personale della vittima, conoscendolo e ricordando che da giovane aveva studiato matematica all'università. Ha poi menzionato pure il fatto che le difficoltà in Macedonia hanno portato il bracciante "già in avanti con gli anni, a intraprendere quella che un tempo si chiamava via della speranza", e ha posto alcune riflessioni sul lavoro irregolare, come pure sul fatto che nessuno abbia denunciato la scomparsa dell'operaio.

"Nessun allarme, scrive, nessuna segnalazione, nessuna ricerca. Il ritrovamento casuale di una gamba ha mobilitato le autorità ma non ha svegliato le coscienze", ha rimarcato Gianluigi Galli.

Red.MM/sdr

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