La dogana serba
La dogana serba (keystone)

I serbi del Ticino: "Posticipate i viaggi"

Nell'area della ex Jugoslavia crescono i casi di positività e la preoccupazione per il coronavirus. L'Austria intanto chiude ai Balcani

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Nei Balcani cresce la preoccupazione per il coronavirus. Un comunicato della Comunità serba in Ticino ha esortato tutti coloro che hanno in programma viaggi nel paese balcanico a posticiparli o annullarli. È “necessario informare tutti i membri della comunità in Ticino che l’attuale situazione in Serbia è stabile”, si legge nel comunicato diramato martedì, “ma se si verifica un aumento dei nuovi casi, la situazione potrebbe peggiorare rapidamente”.

 

La nota ricorda inoltre che in alcune città, come Belgrado, è stato introdotto l’obbligo di mascherine negli spazi chiusi, e in altre è stato reintrodotto lo stato di emergenza. Il comunicato conclude con un invito a fare il tampone, al rientro da un viaggio inderogabile, e a scaricare l’app SwissCovid.

E sempre oggi l’Austria ha diramato un cosiddetto “sconsiglio” per Bosnia Erzegovina, Serbia, Albania, Kosovo, Macedonia del Nord e Montenegro a causa dell’andamento Covid. Chi proviene da questi paesi deve stare due settimane in quarantena oppure presentare un tampone negativo non più vecchio di quattro giorni.

 

Diem/joe.p.
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