Il Morteratsch continua ad arretrare

Il più grande ghiacciaio grigionese perde volume, nonostante le abbondanti nevicate invernali: “Succede lungo tutte le Alpi”

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L’arretramento del Morteratsch, il più grande ghiacciaio dei Grigioni, continua anche quest’anno con lo stesso ritmo dei precedenti. Una constatazione che lascia l’amaro in bocca agli addetti ai lavori, poiché dopo le abbondati nevicate dello scorso inverno si pensava che la tendenza, qui come altrove, potesse quantomeno essere rallentata.

Il ghiacciaio del Moteratsch
Il ghiacciaio del Moteratsch (RSI)

Il Morteratsch ogni anno perde 15 milioni di tonnellate di volume, e il suo fronte arretra di una ventina di metri. “Stiamo che anche quest’anno perderemo 6 metri sulla lingua del ghiacciaio, la cui lunghezza di ridurrà di 30 metri circa”, spiega ai nostri microfoni Felix Keller, glaciologo, che aggiunge: “Purtroppo le abbondanti nevicate sono state annullate da questa calda estate”.

 

Le temperature si sono alzate presto e negli scorsi mesi non ci sono state sufficienti precipitazioni. Il ritiro del Morteratsch è continuato, assieme a quello di altri ghiacciai. “In questo momento tutti i ghiacciai svizzeri stanno perdendo massa – aggiunge Keller -. Non si nota nessun aumento di volume”.

La piattaforma GLAMOS calcola l'arretramento di tre ghiacciai svizzeri. Sia il Silvretta, che il Gries e il Basodino perdono volume, in particolare a partire dagli anni 80/90, quando si è registrata un’accelerazione nel loro ritiro.

Anche il Silvretta, il Gries e il Basodino dagli anni Ottanta continuano a perdere volume
Anche il Silvretta, il Gries e il Basodino dagli anni Ottanta continuano a perdere volume (RSI)

Alcuni ghiacciai delle Alpi scompariranno entro metà secolo e nei prossimi decenni fino al 60- 80% del ghiaccio in Svizzera potrebbe sciogliersi. Anche per il Morteratsch, come per il Basodino, gli scenari non sono rosei

Il Morteratsch, ci spiega ancora il glaciologo Felix Keller, perde ghiaccio anche nella parte dove si alimenta, ovvero non c'è volume di ghiaccio che viene da dietro e spinge in avanti: “L'arretramento dunque si intensificherà”.

 

In Svizzera, i ghiacciai non sono solo una mera bellezza paesaggistica, ma sono anche importanti riserve d'acqua: “Lo scorso luglio ha piovuto poco: i ghiacciai sono stati una fonte di approvvigionamento per i fiumi”, conclude Keller.

TG-Davide Paggi/ludoC

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