L'apertura della galleria di base del Ceneri servirà pure all'offerta culturale ticinese (Ti-Press)

Il Ticino punta sulla cultura

Pronta la campagna con tre progetti per potenziare le ricadute dell'offerta cantonale. Fondamentale il ruolo della galleria di base del Ceneri

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È stata lanciata martedì la campagna “Economia e Cultura”, voluta dal Dipartimento delle finanze e dell’economia (DFE) e da quello dell’educazione, della cultura e dello sport (DECS) e concepita in sinergia con l’Agenzia turistica ticinese (ATT) e i Municipi di Lugano, Bellinzona e Locarno. Il progetto in sostanza dà vita alla “Città-Ticino”, che si concretizzerà a breve, con l’apertura della galleria di base del Monte Ceneri.

Con i tempi di percorrenza dimezzati tra i tre principali centri urbani del cantone, le ricadute saranno positive anche per ciò che riguarda il tempo libero e la cultura in particolare. Su tali basi, DFE e DECS puntano dunque a sfruttare al meglio le opportunità offerte da tale cambiamento storico per valorizzare l’offerta culturale ticinese e il relativo potenziale economico. In tal senso assume un’importanza basilare la collaborazione tra cantone, Lugano, Bellinzona e Locarno, tutte coinvolte dagli effetti dell’apertura del tunnel, e con l’ATT.

La campagna si fonda su tre progetti, con il primo, illustrato dal direttore del DFE Christian Vitta, che riguarda lo studio commissionato nel 2018 a BAK Economics e che valuta l’impatto economico della cultura in Ticino. I risultati saranno svelati in tre eventi previsti nella prossima primavera e che consentiranno di verificare come sia possibile fornire un ulteriore slancio economico alla cultura, affinché contribuisca ancor più allo sviluppo del cantone.

Un secondo progetto, presentato dal direttore del DECS Manuele Bertoli, è l’iniziativa “Cultura in movimento”, composta da una serie di eventi e manifestazioni culturali di vario genere. Sarà presentata a Locarno in occasione del Film Festival 2020 e si svolgerà sull’arco di un anno (settembre 2020/agosto 2021).

Il terzo progetto integrato nella campagna e precisato martedì in conferenza stampa a Bellinzona è quello dell’ampliamento delle offerte culturali nell’ambito di Ticino Ticket. Si tratta di un aspetto che con l’apertura della galleria sotto il Ceneri ha tutte le carte in regola per progredire ulteriormente dopo che dal 1° gennaio, come ha precisato il direttore di ATT Angelo Trotta, la quasi totalità (da 70 a oltre 100) delle attrazioni culturali in territorio ticinese sono convenzionate con Ticino Ticket.

Economia e cultura, binomio forte per il futuro

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Il Quotidiano di martedì 28.01.2020

 
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